PS4 – Spelunky – Recensione


PC, PS4, PSVita, Recensioni, Steam, Videogames / martedì, 30 Ottobre, 2018

Creato nel lontano 2008 da Derek Yu e pubblicato come freeware per Windows, Spelunky viene nel 2012 rinnovato e portato anche su Console, in una nuova versione che ne ha decretato poi il successo!

Spelunker!
La formula di gioco di Spelunky è molto semplice. Dopo aver scelto il nostro avatar da Spelunker tra i vari disponibili e sbloccabili verremo immediatamente catapultati nel pericoloso mondo degli “speleologi”. Lo scopo è attraversare i vari livelli sotterranei che si generano in modo dinamico ad ogni partita, risultando sempre diversi per conformazione, testori e pericoli al loro interno, cercando di ottenere più punti possibili e soprattutto raggiungere l’uscita indenni. Graficamente il titolo è molto colorato e “cartoonoso”, molto curato e non avaro di qualche effetto speciale durante le esplosioni.

La dura vita dello Speleologo
Spelunky è un titolo dalla natura prettamente “Arcade” e old school. La difficoltà di gioco è molto alta, e sarà estremamente difficile superare tutti i 16 livelli per raggiungere la fine del percorso di esplorazione, anzi sarà facile morire spessissimo e dover ricominciare da capo, ma tutto sommato il divertimento è garantito anche se dovrete rinunciare all’idea di riuscire mai davvero a raggiungere l’obiettivo finale. In ogni grotta potremo raccogliere vari oggetti che valgono punti/denaro, spendibili in alcuni negozi gestiti da un burnero negoziante (che sconsiglio di far arrabbiare) per acquistare potenziamenti di vario genere, tra cui armi, scarpe migliori, armature e così via… le ambientazioni sono piene di trappole, ostacoli e abitanti ostili, oltre che diversificate in 4 categorie: la prima è una grotta rocciosa, si passa poi alla giungla, a gelide grotte e labirinti pieni di precipizi…

Prova e riprova
Come già detto Spelunky è divertente perchè è sempre diverso ad ogni partita, è difficile e quindi ogni traguardo risulta in una discreta soddisfazione, e la sua rigiocabilità è garantita dai tanti diversi power up disponibili, dai tesori raccoglibili in ogni livello, e dalle “dolci” donzelle che potremo tentare di salvare per guadagnare una preziosa vita exta. Infatti avremo a disposizione un numero limitato di “cuori” dopo i quali verrà decretato il game over, dunque ogni errore verrà punito severamente. La colonna sonora inoltre accompagna in modo piacevole ogni nostro vano tentativo di raggiungere la fine dell’avventura, con un motivetto che dopo un po’ vi trovere a fischiettare ripensando all’ultima morte che vi ha colto nelle impervie grotte di Spelunky.

Conclusioni
Spelunky è una vera e propria pietra miliare, un titolo arcade di quelli che si giocano allo sfinimento grazie alla loro natura di gioco fruibili in qualsiasi momento, veloce, soddisfacente e con un alto grado di sfida.

Voto:95

+ Ottimo grado di sfida, mai frustrante

+ La generazione procedurale dei livelli è fantastica

– Qualche morte a volte un po’ ingiusta

– E’ davvero difficile

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