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Mar 212017
 

Roll7, i creatori di OlliOlli, propongono un altro titolo dallo stile grafico old-style, passando però ad un genere action, in un frenetico sparatutto orizzontale carico di humor nero.

Bunnylord for President!
Il nostro scopo sarà far diventare Sindaco (o Presidente, o mega capo del mondo…) Bunnylord, un coniglione viola gigante dalle fattezze antropomorfe, il quale sostiene di essere venuto dal futuro per salvare l’umanità, e circondato da una gang di improbabili antieroi, vuole a tutti i costi vincere le elezioni per salire al potere. Questa è la trama surreale, così come sono totalmente fuori di testa i dialoghi, gli obiettivi che ci verranno prefissi ad ogni missione, i personaggi che potremo sbloccare ed utilizzare per compiere tale impresa, e tutto l’humor che pervade il gioco.

Una gang fuori di testa
Sono ben 9 i personaggi utilizzabili, ottenendo buoni punteggi per aumentare la percentuale di consenso della popolazione, la quale permetterà di sbloccarli. Ogni personaggio ha un suo stile di combattimento, debolezze e qualità, così da offrire una buona varietà di approccio al gioco e di adattarsi al nostro modo di giocare. C’è chi usa un fucile a pompa potente ma con necessità di ricaricare spesso, chi ha armi a lunga gittata, chi è più veloce e chi è più lento. Ognuno dei 21 livelli (24 con quelli segreti) ci mette di fronte ad un obiettivo principale e tre secondari. Se vorremo completare il gioco con il true ending sarà necessario portare a compimento tutti gli obiettivi preposti, altrimenti otteremo dei finali a seconda del numero più alto di obiettivi completati. Questo sistema rende ogni livello più divertente da giocare, perchè se i primi livelli risulteranno abbastanza facili, dalla metà in poi ottenere il massimo risultato richiederà di studiare con cura sia il personaggio utilizzato, sia i livelli stessi, per capire come affrontarli nel modo corretto. Gli obiettivi spaziano dal più classico “uccidi tutti”, ai più fantastiosi “salva il panda”, “trova il bonsai”, “distruggi la ganja”, “uccidi la statua”, e così via… Inoltre la maggior parte dei livelli permette approcci diversi, sfruttando scorciatoie e un po’ di inventiva.

Azione pura e veloce
Il gioco si presta a partite veloci e senza un attimo di tregua. E’ presente un intelligente sistema di coperture attivabile con un tasto, una scivolata per atterrare i nemici, ed infine ovviamente un tasto dedicato a sparare, accompagnato da quello per l’arma secondaria. La semplicità dei controlli lo rende facile da comprendere, ma rimane complesso da padroneggiare se si punta alla perfezione. I livelli scorrono frenetici e mai noiosi, anche grazie agli obiettivi variegati e fuori di testa. I nemici hanno anche loro diverse caratteristiche, sarà quindi necessario valutare sempre una strategia per non farsi trovare impreparati, soprattutto di fronte a quelli che possono ucciderci con un colpo solo. Non esistono checkpoint nei livelli, se moriamo dovremo ricominciare da capo, ma per come sono strutturati, sono sempre completabili in pochi minuti, non si sente quindi una reale mancanza di salvataggi, ed il tutto risulta più accattivante.

Humor nero ma grafica colorata
Oltre all’humor nero, è chiaramente presente un alto tasso di violenza, tuttavia grazie allo stile grafico colorato e pixelloso non risulta assolutamente fastidioso. La grafica è una festa di Pixel 2D, con animazioni gradevoli, sfondi ed ambientazioni colorate e col giusto livello di dettaglio, risultando mai troppo ripetitivo nella proposta.
Il tutto è accompagnato da una colonna sonora sempre in stile retrò, e da qualche linea di doppiaggio.

Conclusioni
Not a Hero è uno sparatutto frenetico, cattivissimo, divertente e carico di humor nero. Si viene catapultati fin da subito in mezzo all’azione, e una volta presa la mano non ci si riesce a fermare più. Consigliato sia a chi cerca una buona dose di sfida, sia a chi vuole farsi qualche risata in questo strano futuro immaginario.

Voto:85

+ Veloce, frenetico e divertente

+ Stile grafico retrò ma col giusto livello dettaglio

– Nonostante il livello di sfida, i più bravi lo possono completare in 5 orette, ma se ne vorrebbe ancora

– E’ difficile, richiede pazienza e dedizione nei livelli più avanzati e non è possibile modificare il livello di difficoltà

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